Come ritrovare il tuo Silenzio

di Gabriele Tagliavia

Siamo costantemente bombardati da milioni di informazioni e stimoli.

Telegiornali, pubblicità, notifiche...

L'intero universo tecnologico annulla spazio e tempo rendendoci sempre raggiungibili e vulnerabili ad ogni tipo di sollecitazione.

Ma siamo veramente noi a subire passivamente gli attacchi di questa società distratta?

Siamo certamente vittime di tutto questo "rumore" ma qual è la nostra responsabilità in tutto ciò?

Nei ritiri di meditazione, ma anche in quelli di natura religiosa, uno degli aspetti più importanti è proprio quello del silenzio.

Spesso viene chiesto ai partecipanti di abbandonare in qualche misura tutto ciò che può interferire con la propria ricerca interiore riducendo le comunicazioni di ogni tipo al minimo.

E' possibile fare esperienza di intere giornate lontani dal proprio smartphone, in una modalità che forse, ormai, ci fa troppa paura: off-line.

Oppure consumare i pasti con gli altri partecipanti al ritiro senza, però, proferire parola, esclusivamente nella consapevolezza di ciò che realmente si sta facendo.

Sarebbe per noi impensabile adottare questo tipo di abitudini anche al di fuori dell'ambito di ritiro, separati dai nostri smartphone e privati del diritto di comunicare con i nostri cari o, perfino, di lamentarci...

Tuttavia ricavare momenti di silenzio nella nostra vita è indispensabile per evitare di essere travolti dalle informazioni e da tutto ciò che, in fondo, non è indispensabile e rischia di appesantire la nostra capacità di vivere il presente con consapevolezza.

Tich Nath Hanh nel suo libro "Il dono del Silenzio" scrive:"La condizione essenziale perché possiamo sentire il richiamo della bellezza e rispondervi è il silenzio. Se non abbiamo il silenzio dentro noi stessi - se la nostra mente, il nostro corpo, sono colmi di rumore - non possiamo udire quel richiamo"

Avendo fatto esperienza diretta di questo tipo di silenzio vi posso assicurare che i vantaggi sono molteplici:

  1. Riduzione dell'ansia e dello stress
  2. Maggiore consapevolezza dei propri processi di pensiero
  3. Maggiore consapevolezza delle proprie emozioni
  4. Maggiore sensibilità ed empatia
  5. Migliore percezione delle nostre sensazioni corporee

Ma come fare a creare nel concreto momenti di silenzio nelle nostre giornate super impegnate?

 

1. Scollega il tuo smartphone

Indipendentemente dalle tue necessità puoi sempre trovare dei momenti in cui mettere da parte la tua vita digitale.

Non intendo che tu debba spegnere completamente il telefono ma potresti semplicemente disattivare la connessione alla rete internet in modo da restare sempre reperibile in caso di emergenza.

Un ulteriore suggerimento per i più audaci: in questi momenti di silenzio evita anche di accendere la tv e ascoltare musica. se puoi evita anche di leggere.

Concediti solo carta e penna per eventualmente scrivere qualche pensiero o intuizione possa sorgere dal tuo silenzio.

 

2. Mangia in silenzio

Scegli un pasto al giorno o alla settimana da consumare in completo silenzio.

Cerca di prestare pienamente attenzione a quello che stai facendo, alle sensazioni tattili, agli odori e ai sapori che durante il pasto potrai apprezzare.

Senti com'è diversa la tua esperienza quando decidi ti prestare intenzionalmente attenzione a ciò che sta realmente succedendo nel momento presente senza alcuna distrazione.

 

3.Allontanati dalla città

Luci artificiali, auto e moto che sfrecciano perennemente in ritardo, pubblicità iperstimolanti, i suoni assordanti di interminabili cantieri, ...

Le città che abbiamo costruito sono rumorose distese di freddo cemento e noi viviamo immersi in questo contesto innaturale per la maggior parte del tempo, ormai abituati alle continue sollecitazioni del paesaggio urbano.

Per ritrovare il proprio silenzio può essere utile, di tanto in tanto, allontanarsi dalla città per trovare del tempo da trascorrere nella natura. Parchi e riserve naturali sono luoghi perfetti per rallentare il ritmo e immergersi nel silenzio di boschi e sentieri di campagna.

 

Questi sono solo alcuni dei suggerimenti che posso darti, sarai tu stesso poi a decidere e stabilire come dare il giusto spazio al silenzio nelle tue giornate.

Perché il silenzio è una delle medicine più efficaci per ritrovare serenità in questo mondo.

Sören Kierkegaard infatti disse:

"Lo stato attuale del mondo – e in effetti tutto ciò che è vivente – è ammalato. Se fossi un medico e mi venisse chiesto un consiglio, direi: Create il silenzio! Conducete gli uomini al silenzio!"

 

Grazie per aver letto questo articolo!!!

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Grazie per la lettura e a presto,

Gabriele


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