Minimalismo: cos'è e come può renderci felici

di Gabriele Tagliavia

 

“Il Conformismo è la droga con cui molti si auto curano.

Sei infelice? Compra questo. Compra quello. Compra qualcosa.”

 

Conformismo e Consumismo sono gli slogan della nostra cultura occidentale.

 

Quello che compri definisce chi sei e a quale gruppo appartieni.

 

Maggiori sono i tuoi averi e il loro valore economico, migliore è il tuo status sociale.

 

Non importa qual'è il costo del prossimo Iphone, faremmo carte false per procurarcene uno.

E mentre la tendenza a comprare e ad omologarsi portano sempre più persone ad una felicità breve e condizionata dai nostri averi e dall'approvazione degli altri, un gruppo di persone ha deciso di sperimentare uno stile di vita differente al fine di ottenere una vita più soddisfacente e ricca di significato.

Crescono giorno dopo giorno le pagine web che trattano questo argomento, così come i canali e i video su Youtube in cui individui comuni decidono di abbracciare uno stile di vita diverso, più ricco di significato e povero di averi.

Joshua Field Millburne e Ryan Nicodemus sono due giovani ragazzi americani che con questo incipit (riportato all'inizio dell'articolo) introducono il tema nel loro primo libro intitolato “Minimalism: Live a Meaningful Life”, attualmente non ancora tradotto in lingua italiana.

Ormai è chiaro: in questo post vi parlerò di Minimalismo.

Lo stile di vita minimalista, una moda già da un po' di tempo, sta conquistando tantissime persone che, seguendo i consigli di Joshua, Ryan e altri minimalisti sparsi per il web, decidono di svuotare case e cantine nella speranza di vivere una vita migliore e più significativa.

Ma il Minimalismo non è accolto positivamente da tutti ed esiste chi tenta di screditare questo stile di vita, ritenendo sia un estremismo comodo ma non necessario.

A mio avviso questo modo di vedere il mondo ha tanto da offrire e non è una moda passeggera.

In questo articolo parlerò proprio di Minimalismo traendo spunto dal libro sopracitato (che ho letto in lingua originale) e dalla storia di Joshua e Ryan che attualmente, con il loro blog "theminimalists.com", accolgono ogni giorno migliaia di visitatori interessati ad ascoltare la loro storia e il loro personale punto di vista sul mondo e sulla vita.

 

L'incubo del Sogno Americano

Joshua e Ryan si conoscono da piccoli e condividono delle storie familiari molto difficili.

Durante la loro infanzia vivono la separazione dei propri genitori e crescono a stretto contatto con le loro problematiche mentali e di dipendenza. Le risorse economiche sono poche e Ryan stesso cade sin da giovane nella dipendenza da sostanze nella speranza di compensare quel sentimento di forte infelicità che provava nel vivere una vita povera di significato.

Quando i due giovani amici si incontrano, vuoti e tristi, stabiliscono il proprio piano comune per raggiungere la tanto desiderata felicità: fare tanti soldi.

L'idea di base che, magari, molti di noi condividono è quella che la felicità derivi dalla propria ricchezza e dal numero di cose che possediamo.

Maggiore è la rendita migliore è la nostra vita.

Sulla base di questa idea Joshua e Ryan si pongono l'obiettivo preciso di raggiungere un determinato reddito annuale: ottenuto quello saranno sicuramente felici.

Così si impegnano entrambi nel raggiungimento di questo risultato e ci riescono ben presto.

Lavorando tantissime ore al giorno in poco tempo riescono ad ottenere posizioni lavorative di rilievo battendo numerosi record di carriera. Con la stima e il riconoscimento dei propri colleghi il loro conto in banca si riempie molto velocemente.

Comprano case, macchine e tutto ciò che può renderli un po' più felici.

Ma si accorgono ben presto che nonostante il loro impegno la felicità resta effimera e lontana.

Quindi alzano la posta in gioco:”Se guadagneremo ancora di più saremo felici”.

I guadagni aumentano e così anche gli oggetti che possiedono ma i loro sentimenti restano invariati.

In quegli anni si sposano entrambi e si separano poco dopo.

La separazione dalla moglie e la morte della madre di Joshua lo portano al punto di rottura mostrandogli finalmente la verità: quello stile di vita non lo rendeva affatto felice.

Ed è in questo momento di delusione e sconforto che Joshua si imbatte nel blog di Colin Wright, minimalista, autore di libri e speaker internazionale.

Apprende quindi la possibilità di una vita diversa e di poter essere felice instaurando con i propri averi un rapporto diverso.

In 8 mesi Joshua si disfa del 90% delle proprie cose e mentre gli scatoloni si riempiono delle sue cianfrusaglie si sente finalmente più libero, più leggero e sereno. La sua vita cambia davvero e si rende conto che in tutti quegli anni ciò che possedeva era il limite alla sua felicità, non il mezzo.

Quando Ryan incontra nuovamente il suo amico non può fare a meno di notare il cambiamento e urge in lui il desiderio di sapere:”Perché sei così maledettamente felice?

 

Minimalismo non è sinonimo di buttare

Anche Ryan vuole essere felice, anche lui vuole provare a diventare un minimalista ma non sa realmente cosa voglia dire.

Così Joshua gli spiega:

“Il Minimalismo è quello strumento che ti permette di andare oltre i beni materiali per fare spazio a ciò che è veramente importante nella vita...e le cose non lo sono affatto.

Il problema – afferma Joshua – non è il “consumare” perché noi tutti abbiamo bisogno di cose per vivere, ma il consumismo compulsivo. Come minimalista tutto quello che hai ti serve o ti rende davvero più felice. Il resto si può tranquillamente eliminare”.

Da quel 2009 Joshua e Ryan cambiano completamente il proprio stile di vita e i propri obiettivi rinunciando al loro lavoro, al loro stipendio stellare e a gran parte dei loro averi.

Fondano il blog "theminimalists.com" e iniziano a diffondere il loro rinnovato entusiasmo per la vita tramite tour, documentari e libri.

 

Ma quali sono realmente i benefici di vivere come un minimalista?

Joshua Becker, marito, padre di due figli e minimalista, in un suo articolo definisce quelli che per lui sono stati i benefici di intraprendere uno stile di vita “essenziale”.

Vi riporto i più significativi:

  1. Riduzione delle spese
  2. Minore stress
  3. Più libertà
  4. Minori sprechi
  5. Più produttività
  6. Maggior senso di felicità
  7. Più tempo per le cose che valgono davvero

Living a Meaningful Life

Comprando il loro primo libro, avendo già cercato su internet qualche informazione, mi aspettavo di leggere una guida dettagliata allo sbarazzo, cioè su come eliminare dalla mia casa tutto quello che non trovavo necessario.

Immaginavo interi capitoli scritti con il solo scopo di spingerti a riempire i cassonetti vicino casa di tutti i tuoi averi.

Con mia grande sorpresa il libro non tratta di questo.

Non c’è riferimento e nessuna guida, né alcun consiglio su come ridurre i numero dei propri averi.

Il testo si concentra su un aspetto diverso, forse quello più importante del minimalismo: come vivere una vita piena di significato.

Joshua e Ryan indagano 5 ambiti su cui è possibile lavorare per aggiungere valore alla nostra vita.

Questi valori sono:

1. Salute

La propria salute costituisce un elemento dal valore inestimabile, noi tutti siamo capaci di capirlo abbastanza bene. Quando manca la salute tutto il resto assume un’importanza secondaria e il nostro primo e unico pensiero è come fare per ritornare in uno stato di benessere.

Per essere felici è indispensabile stare bene o almeno cercare di raggiungere il miglior stato di salute possibile.

Perché è ovvio che alcune patologie non sono del tutto curabili, alcuni problematiche non hanno soluzioni e si può solo imparare a convivere con i nostri limiti. Ma si può sempre cercare di raggiungere uno stato di maggior benessere fisico tramite esercizio fisico, un’alimentazione più bilanciata e uno stile di vita meno stressante.

La Salute è sicuramente il più importante dei 5 valori.

 

2. Relazioni

Il campo delle relazioni è quello in cui più facilmente subiamo ferite psicologiche. Non sempre le nostre relazioni sono significative e a volte abbiamo difficoltà a interrompere quelle che ci feriscono di più.

Ma le relazioni sono fondamentali per essere felici. La nostra serenità e il senso di appartenenza derivano dalla nostra capacità di instaurare relazioni significative e profonde caratterizzate da fiducia, rispetto e amore reciproco. Contemporaneamente bisogna imparare a tagliare quelle che ci provocano un dolore intenso e continuo. Lavorare sulle proprie relazioni è indispensabile.

La Relazione è sicuramente il più importante dei 5 valori.

 

3. Passioni

Immaginate una vita senza problemi di salute ed economici, con relazioni stabili e durature capaci di farvi sentire apprezzati e al sicuro. Provate però ad eliminare da questo sogno ogni tipo di interesse, passione o hobby. Siete seduti sul divano della vostra lussuosissima casa con la vostra compagna, con amici e parenti, ma non avete desideri, non c’è nessuna attività che vi provoca piacere. Vi manca quella energia che vi spinge a realizzare i vostri obiettivi.

Pensate che una vita così sia felice e piena di significato?

Ecco perché la vostra Passione è sicuramente l’elemento più importante tra i 5 valori.

 

4. Crescita personale

A volte alla base della nostra infelicità c’è la stasi. Qualunque status abbiamo raggiunto diventa privo di senso se non includiamo una certa dose di progettualità nei confronti della nostra crescita personale. La voglia di migliorarci e imparare cose nuove e la soddisfazione che ne deriva possono riempire di significato le nostre giornate.

Quando si ci accorge di essersi arenati, fermi da molto tempo sempre allo stesso punto senza aver compiuto alcun passo avanti ci pervade un senso di tristezza e inutilità.

Per questo motivo la nostra Crescita Personale rappresenta il più importante tra i 5 valori.

 

5. Impegno sociale

E se avessimo salute, relazioni sincere, focose passioni e il desiderio di essere migliori ogni giorno ma non cercassimo di migliorare il mondo che ci circonda? Secondo voi la nostra vita non perderebbe parte del suo significato? Senza considerare il fatto che il contesto in cui viviamo ci condiziona inevitabilmente e prima o poi potrebbe intaccare la nostra serenità.

Se avete mai provato il volontariato o avete semplicemente dato una mano a qualcuno in passato vi sarete sicuramente accorti della sensazione piacevole che si prova ad aver fatto la differenza per chi era nel bisogno. Qualunque gesto, piccolo o grande che sia, se capace di migliorare la vita di qualcun altro rende a sua volta la nostra vita piena di significato.

Se non ci dedichiamo anche alla società in cui viviamo parte del senso viene meno.

Probabilmente l’Impegno Sociale è il più importante dei 5 valori.

 

Conclusioni

Il minimalismo è il tentativo di dare spazio a ciò che ha davvero importanza eliminando il superfluo nel tentativo di dare significato ad ogni aspetto della nostra vita. Questo principio non è valido soltanto per gli oggetti ma diversi aspetti della nostra esistenza possono essere analizzati attraverso le lenti di questo semplice principio. Ovviamente ognuno dei 5 valori sopra descritti è il più importante perché insieme collaborano a dare senso e significato al nostro agire e alla nostra quotidianità. Non è possibile rinunciare e nessuno di essi e se poni consapevolezza al tuo vissuto capirai subito in quale dei 5 valori dovrai lavorare di più. Ci potrebbe essere un aspetto in cui ti senti già pienamente realizzato mentre un altro valore merita un po' di attenzione in più da parte tua.

Proprio per l'attenzione che i minimalisti pongono a questi valori fondamentali ritengo che il Minimalismo non sia una moda passeggera.

In fondo il principio di base non è del tutto originale.

Conosco almeno un personaggio storico che era giunto molto tempo prima alla stessa conclusione dando vita ad un movimento che ancora oggi attrae seguaci e “followers”.

Quindi informatevi il più possibile sui principi del minimalismo perché anche la vostra vita potrebbe trarre giovamento dai consigli di queste persone comuni con cui sicuramente condividiamo il desiderio di rendere la nostra vita più semplice e piena di valore.

 

Grazie per aver letto questo articolo!!!

Se ti interessano questi argomenti e vuoi seguire le attività del blog ti invito ad iscriverti alla Mailing list del sito da qui e a condividere sui social i post che ti sono piaciuti di più.

Se vuoi iniziare un percorso di meditazione consapevole e vuoi sapere prima di cosa si tratta puoi provare le prime meditazioni guidate scaricandole da qui, avrai la possibilità di svolgere le prime pratiche a casa tua.

 

Grazie per la lettura e a presto,

Gabriele


Ti potrebbero interessare

Scrivi commento

Commenti: 0