Gli 8 elementi essenziali per vivere relazioni migliori: un punto di vista minimalista

di Gabriele Tagliavia

 

 

E’ veramente difficile vivere da soli.

 

Sebbene alcuni scelgano in maniera deliberata di vivere una vita di solitudine in eremitaggio la maggior parte di noi ha bisogno degli altri per sopravvivere.

Le relazioni sono certamente indispensabili per il nostro sostentamento fisico ma, in misura maggiore, sono fondamentali per la nostra crescita e salute psichica.

Non è un caso che pazienti affetti da depressione tendano ad escludere prima o poi tutte le persone dal proprio mondo ritirandosi in se stessi e nei loro pensieri/convinzioni.

Al contrario, chi ha la fortuna di vivere una vita piena e ricca di soddisfazioni è spesso circondato da persone sensibili, supportive e capaci di amare.

 

Ma il campo delle relazioni è un campo minato.

 

Litigi, fraintendimenti o tradimenti possono incrinare qualunque relazione e trasformare quei rapporti in veri e propri incubi.

Nonostante sia così importante intrecciare con gli altri relazioni valide, reciproche e soddisfacenti difficilmente ci viene insegnato come fare e le ferite che derivano dalle relazioni non sane possono segnarci per anni.

Negli ultimi decenni l’ambito della relazione è stato ampiamente indagato e studiato dalla psicologia e dalle neuroscienze ed è ormai opinione comune da parte degli studiosi che l’uomo sia un animale relazionale.

La sua struttura cerebrale infatti ci permette di recepire gli stimoli che derivano da altri esseri umani in maniera unica e particolare, e tali stimoli possono alterare profondamente le nostre connessioni neuronali modificando il modo in cui vediamo noi stessi o il mondo.

Da piccoli viviamo letteralmente di relazione.

I neonati sin da subito reagiscono in modo diverso alle espressioni della mamma godendo dei suoi sorrisi e soffrendo della sua assenza emotiva (vedi Still Face Experiment).

Quando cresciamo il nostro temperamento si arricchisce e il nostro carattere viene plasmato dalle relazioni in cui siamo immersi, capaci di rafforzare e consolidare la nostra autostima o, al contrario, scalfirla e renderla fragile. Questo processo, più evidente in fase di crescita, nella realtà dei fatti dura gran parte della vita, sebbene ad un certo punto il mondo delle relazioni diventi più stabile e consolidato.

Questa stabilizzazione del mondo relazionale ci può portare a cristallizzare anche gli errori e le illusioni in cui da giovani siamo cascati conducendoci ad affrontare i rapporti sempre allo stesso modo e ad avere sempre le stesse difficoltà.

Ecco perché l’ambito delle relazioni merita ogni tanto una bella “revisione”, per comprendere e approfondire meglio quali siano i valori su cui si basano i tuoi rapporti nella vita di tutti i giorni.

I minimalisti Ryan e Joshua nel loro libro Minimalism: Live a Meaningful Life descrivono i valori che, secondo loro, caratterizzano una relazione significativa.

Poiché ritengo che questi valori possano essere considerati universali e sempre validi, in questo articolo vi parlerò proprio delle otto caratteristiche che rendono una relazione appagante e significativa così da avere la possibilità di rivedere i vostri rapporti sotto la luce dei principi del minimalismo.

 

Siete pronti?

Iniziamo!

 

1. Amore

Può sembrare una banalità ma è importante sottolineare quanto sia importante che alla base di una relazione ci sia l’amore. Ovviamente non si intende qui solo l’amore con la A maiuscola, quello che proviamo per il compagno della nostra vita, ma qualunque forma di affetto profondo e sincero.

E se alla base dei nostri rapporti poniamo l’amore, c’è qualcosa che non saremmo in grado di fare per l’altro?

Però bisogna fare attenzione e comprendere la differenza tra essere amati ed essere necessari per l’altro.

Chiediti che sentimento c’è alla base dei tuoi rapporti più importanti.

 

2. Fiducia

La fiducia è il secondo pilastro su cui si fonda una relazione significativa perché quando alla base del rapporto c'è la fiducia noi siamo più aperti e più autentici. Quando, al contrario, questo valore viene meno diventiamo sospettosi e ci chiudiamo come ricci per evitare di essere feriti. E' difficile perfino immaginare una relazione senza fiducia, mentre quando è presente questa nutre e alimenta altra fiducia.

Ernest Hemingway scrive: "Il modo migliore per scoprire se ci si può fidare di qualcuno è di dargli fiducia."

 

3. Onestà

Essere sempre sinceri è sicuramente difficile.

A volte pensiamo che mentire sia un modo per proteggere l’altro anche se nessuno di noi prova piacere sapendo di essere stato preso in giro.

In fondo, piccola o grande che sia, una bugia è pur sempre una bugia.

Essere onesti porta con se tanti benefici non soltanto a breve termine ma sopratutto a lungo termine e se una relazione non è fondata sull’onestà non merita di essere vissuta.

 

4. Cura

Per quanto importanti possano essere i valori già descritti, questi non valgono nulla se non si passa all’azione.

Prendersi cura di qualcuno è il gesto pratico capace di rivelare e dar senso ad amore, fiducia ed onestà. Le azioni sono il modo in cui dimostri all’altro quanto è importante per te.

Quindi, se una relazione è veramente importante per noi, possiamo dimostrarlo con i fatti ed è legittimo aspettarci che gli altri facciano lo stesso verso di noi.

Inoltre le attenzioni e i gesti concreti sono potenti antidoti per affrontare e superare i momenti più difficili della nostra vita.

 

5. Supporto

Nelle relazioni più forti non ci si prende solo cura l’uno dell’altro ma si è anche reciprocamente supportivi ed empatici. Si condividono le gioie e le tristezze che ognuno prova aiutando l’altro ad affrontare le situazioni più tristi. Quando in un rapporto si ci supporta a vicenda si permette all’altro anche di crescere, l’uno a fianco all’altro

 

6. Attenzione

Nel mondo frenetico di oggi l’attenzione è una delle qualità cognitiva che, rispetto alle altre, stiamo maggiormente perdendo. Costantemente distratti da altro troviamo sempre più difficile concentrarci pienamente su ciò che stiamo facendo e anche le nostre relazioni stanno diventando fugaci e disattente.

Nelle relazioni più significative è importante essere pienamente presenti quando si ci pone in rapporto con l’altro. Sopratutto durante la comunicazione e il dialogo è fondamentale che la tua attenzione non sia condivisa tra tv, whatsapp, facebook o altri strumenti di distrazione. Se una persona vale davvero per te allora merita sempre la tua piena attenzione e presenza. La sensazione che si prova quando si è veramente al centro dell’attenzione dell’altro è speciale e unica.

 

7. Autenticità

Chi di noi si può definire pienamente autentico? In alcuni momenti della vita (per alcuni è una consuetudine) preferiamo indossare una comoda maschera che ci da l’opportunità di apparire splendidi e nascondere i nostri reali difetti. Il più delle volte questo atteggiamento non è errato, non è sempre necessario svelarsi agli altri pienamente e mettere in piazza esattamente ciò che siamo, ma nelle relazioni importanti essere autentici è fondamentale.

Riporto qui un passaggio del libro che ho particolarmente apprezzato (traduzione libera):

 

“Le persone autentiche sono senza agenda, tuttavia hanno aspirazioni.

Le persone autentiche sono degne di fiducia e tuttavia, qualche volta, ci deludono.

Le persone autentiche sono fantastiche, eppure qualche volta sono superficiali.

Le persone autentiche si preoccupano di ascoltarci ma a volte non sentono nulla.

Le persone autentiche possono prevedere una tempesta, ma comunque bagnarsi dalla testa ai piedi.

Le persone autentiche sono appassionate, contente, spensierate, calme, gentili e altruiste – e tuttavia le presone autentiche sono ancora persone, esseri umani, e quindi si preoccupano, hanno dubbi, fanno errori e prendono cattive decisioni.

Le persone autentiche falliscono.

Le persone autentiche sono piene di difetti.

Le persone autentiche sono piene di paure.

Le persone autentiche sono tentate dal lusso e dall’avarizia - e da tutte le tentazioni di questo mondo.

Nessuno di noi è perfetto, ma noi tutti abbiamo la capacità di essere autentici[...]”

 

8. Comprensione

L’ultimo valore è probabilmente uno dei più complessi e difficili da applicare, perché non è facile comprendere pienamente il prossimo. I più grandi litigi e le più grandi rotture relazionali derivano spesso da incomprensioni che come affluenti alimentano la rabbia, l’odio, la paura. Il nostro errore in questi casi è agire d’impulso, lasciare che i sentimenti del momento rapiscano la nostra capacità di analizzare e decidere.

Ecco perché per comprendere davvero l’altro è utile attraversare prima 4 fasi:

 

  • Tolleranza

Essere tolleranti non è certamente la più nobile delle virtù, ma è un buon punto di partenza. Quando emergono le reciproche differenze è meglio non cadere nella tentazione del litigio ma imparare a tollerare i comportamenti che non siamo capaci di comprendere. Può aiutarti pensare che dietro quel particolare atteggiamento o lato del carattere c’è una ragione ben precisa che probabilmente ti sfugge. Prendere in considerazione questo aspetto può aiutarti a tollerare i difetti altrui anche se ancora non li capisci pienamente.

  • Accettazione

Quando si è capaci di tollerare ciò che ci infastidisce di più si può passare alla fase dell’accettazione. Questo passaggio nasce dalla consapevolezza che quel determinato atteggiamento o aspetto del carattere è frutto di qualcosa che, sebbene per noi non sia importante, ha valore per la persona a cui vogliamo bene. Se teniamo a mente questo concetto ci sarà più facile capire anche i difetti dell’altro e accettare il fatto che possa avere idee o convinzioni diverse dalle nostre.

  • Rispetto

Se la tolleranza e l’accettazione sono difficili da praticare, provare rispetto per le convinzioni altrui è ancora più impegnativo. E per aiutarti nel compiere questo passo devi iniziare a cambiare punto di vista volgendo lo sguardo verso i tuoi difetti e le tue credenze. In fondo avrai sicuramente degli aspetti del carattere o delle convinzioni che gli altri possono considerare stupide o fastidiose. Anche tu sarai pieno di difetti e imperfezioni e, se desideri che gli altri ti rispettino così come sei, pensa a quale grande dono potrai fare rispettando la persona a cui vuoi bene esattamente così com’è.

  • Apprezzamento

Quando avrai attraversato le fasi della tolleranza, accettazione e rispetto ti sarà più semplice apprezzare l’altro non "nonostante i suoi difetti", ma "con i suoi difetti". Ognuno di noi è frutto di ciò che ha vissuto in passato, plasmato dalle esperienze e dalle relazioni che hanno fatto di noi ciò che siamo. E ognuno di noi ha la propria strada e il proprio modo di comportarsi e raggiungere la felicità. Se riusciremo ad amare le persone per come sono e non per come vorremmo che fossero allora avremo veramente la possibilità di capirle fino in fondo.

 

Conclusioni

Le relazioni sono difficili: possono in un momento farci sentire estremamente felici, come se potessimo camminare sollevati da terra, e il momento dopo trascinarci nel baratro profondo dell’insicurezza e della solitudine.

E’ importante quindi muoversi in questo mare avendo ben chiari alcuni punti di riferimento capaci di orientare la nostra rotta e che ci permettano di vivere relazioni sane, appaganti e degne di essere vissute.

Amore, Fiducia, Onestà, Cura, Supporto, Attenzione, Autenticità e Comprensione sono le stelle polari di tutte le relazioni che val la pena di vivere. Ma sono anche il metro di valutazione con cui possiamo misurare le relazioni che oggi stiamo conducendo, per capire se quei rapporti sono in grado di arricchire la nostra vita o ci stanno rendendo più poveri ed insoddisfatti.

Una considerazione sulla Comprensione va fatta: non tutti gli atteggiamenti vanno tollerati, accettati, rispettati e apprezzati. I comportamenti violenti sul versante fisico o psicologico, o i gesti di natura autodistruttiva come tutti gli abusi di sostanze (droghe ma anche alcol) non vanno accettati ma, per quanto possibile, si deve aiutare la persona che li commette a cambiarli, per la sua salute e di chi gli sta intorno. Non è facile condurre una persona al di fuori di queste condotte, ma puoi fare ciò che ti è possibile e, se ciò non dovesse funzionare, prendi un po' le distanze. Se siamo autentici con noi stessi sappiamo bene di essere solo umani e non supereroi. Quindi, una volta messi al sicuro, chiediamo aiuto, rivolgiamoci a qualcuno che possa insieme a noi fare la differenza.

Anche questo è uno dei tanti modi per dimostrare amore a chi vogliamo bene.

 

 

Vi confesso che non è stato facile scrivere questo articolo. Trattare il tema dei rapporti mi ha portato ad analizzare anche le mie relazioni con maggiore attenzione e profondità. Mi rendo conto di quante volte sia più facile reagire che agire, lasciando che sia il nostro pilota automatico a guidare al posto nostro anche quando siamo con gli altri.

Essere consapevoli della qualità dei nostri rapporti ed essere presenti nei momenti in cui ci relazioniamo con gli altri può certamente aiutarci a migliorare le nostre relazioni e a discriminare tra le persone che rendono la nostra vita più significativa e quelle che purtroppo stanno solo consumando le nostre energie.

E’ certamente un processo continuo e in certi casi impegnativo ma se vogliamo vivere felicemente non possiamo non porre maggiore attenzione alle persone che ci circondano e che desideriamo avere al nostro fianco.

 

Grazie per aver letto questo articolo!!!

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Grazie per la lettura e a presto,

Gabriele

 


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